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17 Ottobre 2026

Motore per cancello scorrevole o a battente: come scegliere quello giusto

Automatizzare il cancello di casa è una delle comodità più apprezzate: apri dall’auto con il telecomando, dallo smartphone o con il videocitofono. Per scegliere il motore giusto bastano poche informazioni sul cancello che hai. Ecco quali.

Scorrevole o a battente?

È la prima cosa da guardare, perché i motori sono completamente diversi.

  • Cancello scorrevole: l’anta scorre lateralmente su una guida a terra. Il motore si fissa a lato del passaggio e muove il cancello tramite una cremagliera montata sull’anta. Serve spazio laterale per far scorrere l’anta.
  • Cancello a battente: una o due ante si aprono ruotando sui cardini, come una porta. Si usano motori a pistone o a braccio articolato montati sul pilastro, oppure motori interrati nascosti sotto i cardini.

Trovi i motori per cancelli scorrevoli e i motori per cancelli a battente in due sezioni separate.

I dati da misurare

  • Peso dell’anta: per gli scorrevoli è il dato principale. Ogni motore indica il peso massimo che può muovere (per esempio 500 o 600 kg). Scegli un modello con un po’ di margine.
  • Lunghezza dell’anta: per i battenti conta molto, insieme al peso. Ante lunghe e pesanti richiedono motori più robusti.
  • Quante aperture al giorno: una casa monofamiliare ha un uso residenziale; un condominio o un’attività con molti passaggi richiede un motore per uso intensivo.
  • Spazio disponibile: per i battenti misura la distanza tra il cardine e lo spigolo del pilastro. Determina se puoi usare un pistone, un braccio articolato o un motore interrato.

230 V o 24 V?

  • 230 V: motori robusti ed economici, adatti all’uso residenziale.
  • 24 V: partenze e arresti rallentati, più adatti all’uso frequente e con la possibilità di aggiungere batterie per far funzionare il cancello anche quando manca la corrente (verifica nella scheda del modello).

Molti motori moderni hanno anche un encoder, che rileva la posizione dell’anta e aiuta a fermare il cancello quando incontra un ostacolo.

Le sicurezze non sono un optional

Un cancello automatico deve essere sicuro per chi passa. Le norme europee (in particolare la EN 12453) chiedono di limitare le forze in caso di urto e di proteggere le zone di pericolo. In pratica servono almeno:

  • fotocellule, che fermano o invertono il movimento quando qualcuno passa;
  • lampeggiante, che segnala il movimento;
  • sblocco manuale, per aprire il cancello in caso di guasto o blackout.

Per collegamento e messa in servizio affidati a un tecnico qualificato, che verificherà anche le forze d’impatto. Trovi fotocellule e sicurezze e radiocomandi anche singolarmente.

Meglio un kit

Il modo più semplice è un kit di automazione: motore, centrale di comando, fotocellule, lampeggiante, selettore e telecomando sono già abbinati e compatibili tra loro. Nella gamma FAAC trovi kit per scorrevoli fino a 500–600 kg e kit con motori interrati per battenti.

Domande frequenti

Posso aprire il cancello dallo smartphone?

Sì, aggiungendo un modulo smart o collegando l’apertura al videocitofono IP. Verifica nella scheda della centrale quali ingressi di comando sono disponibili.

Il motore interrato è meglio di quello esterno?

È più discreto perché resta nascosto sotto il cardine, ma richiede una cassetta di fondazione da murare. I motori esterni si montano più facilmente su cancelli esistenti.

Cosa succede se manca la corrente?

Con lo sblocco manuale apri il cancello a mano. Alcuni motori a 24 V possono funzionare con batterie di emergenza: controlla la scheda del prodotto.

Hai le misure del tuo cancello? Scrivici tipo, peso e lunghezza dell’anta e ti indichiamo il kit adatto.

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