Antifurto wireless fai da te: cosa serve e come si configura
Un antifurto wireless si può montare e configurare da soli: non servono tracce nei muri, i sensori funzionano a batteria e la centrale si collega a una presa e al Wi-Fi di casa. Tutto si gestisce dallo smartphone, senza abbonamenti. Ecco cosa serve, quanti sensori mettere e come si configura.
Cosa serve
| Componente | A cosa serve | Esempio |
|---|---|---|
| Centrale | Riceve i segnali dei sensori, fa suonare le sirene e invia notifiche, SMS e chiamate | Kit Hikvision AX PRO DS-PWA96-Kit-WE (centrale con Wi-Fi, LAN e 4G, 1 volumetrico, 1 contatto, 1 telecomando): 266,44 € |
| Contatti magnetici | Uno per ogni porta e finestra: suonano se vengono aperte | DS-PDMC-EG2-WE: 27,00 € |
| Rivelatori volumetrici | Rilevano il movimento nelle stanze e nei passaggi | DS-PDP15P-EG2-WE, immune agli animali domestici: 40,09 € |
| Sirena esterna | Scoraggia il ladro e avvisa i vicini | DS-PS1-E-WE, 110 dB, a batteria: 77,35 € |
| Sirena interna | Rende la permanenza in casa insopportabile | DS-PS1-I-WE, 110 dB: 41,31 € |
| Telecomando o tastiera | Per inserire e disinserire senza aprire l’app | Telecomando DS-PKF1-WE 20,76 € oppure tastiera DS-PK1-E-WE 58,78 € |
| SIM | Per chiamate e SMS di allarme anche senza internet o senza corrente | Una SIM di qualsiasi operatore con voce, SMS e dati (non inclusa) |
Quanti sensori mettere
- Un contatto magnetico per ogni porta e finestra raggiungibile: piano terra, primo piano con balconi, finestre su terrazzi o tetti.
- Un volumetrico per ogni zona di passaggio: il soggiorno, il corridoio o disimpegno che porta alle camere, le stanze con finestre facili da raggiungere.
- Se hai cani o gatti scegli rivelatori pet immune, che ignorano gli animali di piccola taglia.
- Almeno una sirena esterna ben visibile. Una sirena interna in più è utile negli appartamenti.
- Un telecomando per ogni persona di casa, oppure una tastiera vicino all’ingresso.
Per un appartamento di circa 100-120 m² con porta, 5 finestre e 3 volumetrici si spendono circa 600 €: trovi gli esempi completi nella guida Quanto costa un antifurto wireless per un appartamento.
Come si configura in cinque passi
Prendiamo come esempio Hikvision AX PRO, che si gestisce con l’app gratuita Hik-Connect. Con Ajax il procedimento è molto simile.
- Attiva la centrale: collegala alla presa, scarica Hik-Connect e aggiungila inquadrando il QR code. All’attivazione crei tu le password di installatore e amministratore, quindi sei l’unico ad avere il controllo dell’impianto.
- Collegala a internet con Wi-Fi o cavo di rete e inserisci la SIM (con il codice PIN disattivato): così l’allarme arriva anche se cade la linea di casa.
- Aggiungi i sensori inquadrando il QR code di ognuno. Dai a ciascuno un nome chiaro, come «Finestra camera» o «Volumetrico soggiorno», e assegnalo alla zona giusta.
- Imposta l’inserimento parziale: segna i volumetrici come esclusi in modalità «Stay». Di notte resteranno attivi solo porte e finestre e potrai muoverti in casa liberamente.
- Configura gli avvisi: notifiche sull’app, SMS e chiamate ai numeri che scegli. Puoi anche caricare un tuo messaggio vocale (file WAV fino a 15 secondi) che viene riprodotto all’inizio della chiamata. Alla fine fai una prova completa.
Dove posizionare i dispositivi
- Contatti: la parte principale sul telaio fisso, il magnete sull’anta, allineati e vicini.
- Volumetrici: in un angolo, rivolti verso l’interno della stanza, lontani da termosifoni, condizionatori e finestre colpite dal sole.
- Sirena esterna: in alto sulla facciata, visibile dalla strada e difficile da raggiungere.
- Centrale: in posizione centrale e poco visibile, per esempio in un ripostiglio, vicino a una presa.
Errori da evitare
- Puntare un volumetrico verso una finestra o una fonte di calore: è la causa più comune di falsi allarmi.
- Non mettere la SIM: senza, se manca internet non ricevi chiamate né SMS.
- Lasciare password semplici o condividerle: ogni persona di casa può avere un proprio utente nell’app.
- Non provare mai l’impianto: una prova al mese di sirena e notifiche richiede due minuti.
Domande frequenti
Serve per forza un tecnico?
No. I sistemi wireless come AX PRO e Ajax sono pensati per essere montati e configurati anche da soli, seguendo l’app e la guida rapida inclusa nelle confezioni. Tutte le modifiche successive, come aggiungere sensori o cambiare i numeri da chiamare, si fanno dall’app.
Si paga un abbonamento?
No: le app Hik-Connect e Ajax sono gratuite. L’unico costo ricorrente è quello della SIM, che dipende dall’operatore.
Cosa succede se manca la corrente?
La centrale ha una batteria di riserva: quella dell’AX PRO garantisce circa 12 ore. Con la SIM continua a inviare allarmi e chiamate anche senza corrente e senza internet. Sensori e sirene funzionano a batteria.
Posso aggiungere sensori in un secondo momento?
Sì. La centrale AX PRO del kit gestisce fino a 96 dispositivi wireless: puoi partire con le aperture principali e ampliare quando vuoi. Se stai ancora decidendo il sistema, leggi Ajax o Hikvision AX Pro: quale scegliere.
Hai una piantina o un elenco di porte e finestre? Scrivici su WhatsApp o compila il configuratore: ti diciamo quali dispositivi servono e quanto costa l’impianto completo.