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17 Ottobre 2026

Switch PoE per telecamere: cos’è e come scegliere quello giusto

Uno switch PoE è il modo più comodo per collegare telecamere IP, access point e videocitofoni: con un solo cavo di rete porta sia i dati sia l’alimentazione. Niente alimentatori sparsi e un impianto più ordinato e affidabile. Ecco come sceglierlo.

Cos’è il PoE

PoE (Power over Ethernet) è lo standard che permette di alimentare un dispositivo attraverso il cavo di rete. Le versioni principali sono:

  • PoE (IEEE 802.3af): fino a 15,4 W per porta. Basta per la maggior parte delle telecamere fisse.
  • PoE+ (IEEE 802.3at): fino a 30 W per porta. Serve per telecamere con illuminatori potenti, riscaldatori o motorizzate.
  • PoE++ (IEEE 802.3bt): potenze ancora più alte, per speed dome e dispositivi molto esigenti.

Il cavo può essere lungo fino a 100 metri. Alcuni switch per videosorveglianza hanno una modalità speciale che arriva più lontano riducendo la velocità: utile per telecamere molto distanti.

Quante porte servono

Conta i dispositivi da alimentare oggi e aggiungi qualche porta libera per il futuro. Ricorda anche la porta di uplink, che collega lo switch al registratore o al router: meglio se Gigabit, perché porta il traffico di tutte le telecamere insieme.

Il budget di potenza

È il dato più importante e il più trascurato. Ogni switch ha una potenza PoE totale (per esempio 65 W o 96 W) da dividere tra tutte le porte. Per sceglierlo:

  1. Somma i consumi massimi dei dispositivi (li trovi nelle schede: una telecamera fissa consuma spesso tra 5 e 8 W).
  2. Aggiungi un margine del 20–30%.

Esempio: 8 telecamere da 6 W = 48 W. Con il margine servono circa 60 W: uno switch da 8 porte con 65 W o più va bene.

10/100 o Gigabit?

Per le telecamere bastano le porte a 100 Mbps: anche una telecamera 4K usa pochi megabit al secondo. Scegli porte Gigabit se colleghi access point Wi-Fi veloci o se lo switch fa da dorsale per molti dispositivi.

Gestito o non gestito?

  • Non gestito: si collega e funziona. Perfetto per case e piccoli impianti.
  • Gestito (managed): permette di separare il traffico, riavviare da remoto l’alimentazione di una porta e monitorare i consumi. Utile in aziende e impianti grandi.

NVR con PoE integrato o switch separato?

Se le telecamere sono vicine al registratore, un NVR con porte PoE integrate è la soluzione più semplice. Se sono lontane o in edifici diversi, uno switch PoE vicino alle telecamere riduce i cavi lunghi. Leggi anche la guida su come scegliere un kit di videosorveglianza.

Domande frequenti

Posso collegare un dispositivo non PoE a uno switch PoE?

Sì. Gli switch PoE standard rilevano se il dispositivo accetta l’alimentazione e, se non la accetta, trasmettono solo i dati.

Lo switch PoE va bene anche per gli access point Wi-Fi?

Sì, purché la potenza per porta sia sufficiente. Molti access point richiedono PoE+.

Che cavo usare?

Cavo di rete di categoria 5e o 6, meglio se in rame pieno. Trovi cavi di rete e connettori nel catalogo.

Trovi tutti gli switch nella sezione switch di rete. Non sai quale prendere? Scrivici quanti dispositivi devi collegare e ti suggeriamo il modello giusto.

Devi ancora decidere tra Wi-Fi e cavo? Leggi telecamera Wi-Fi o PoE: quale scegliere.

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