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16 Ottobre 2026

Videocitofono IP o a 2 fili: differenze e quale scegliere

Sostituire il vecchio citofono con un videocitofono moderno significa vedere chi suona, rispondere dal telefono e aprire il cancello anche quando non sei in casa. La scelta principale è la tecnologia: IP, a 2 fili o Wi-Fi. Dipende soprattutto da che cavi hai già.

Videocitofono a 2 fili

Usa due soli conduttori per portare alimentazione, audio e video tra la postazione esterna e il monitor interno.

  • Vantaggi: puoi riutilizzare i fili del vecchio citofono, quindi niente nuove tracce nei muri. Ideale per ristrutturazioni e sostituzioni.
  • Limiti: meno flessibile di un impianto IP se vuoi integrarlo con la rete di casa o con le telecamere.

È la scelta più pratica quando il vecchio impianto ha già un cavo a due fili dal cancello alla casa.

Videocitofono IP

Usa un cavo di rete (Cat5e o Cat6) e spesso il PoE, che porta alimentazione e dati sullo stesso cavo.

  • Vantaggi: immagine di alta qualità, più monitor e postazioni sulla stessa rete, integrazione con telecamere, NVR e controllo accessi, gestione completa dall’app.
  • Limiti: serve un cavo di rete fino alla postazione esterna e, per i kit PoE, uno switch PoE (spesso già incluso nel kit).

È la scelta migliore per nuove costruzioni, ville con più ingressi e per chi vuole un sistema unico con la videosorveglianza.

Videocitofono Wi-Fi

Il monitor interno si collega alla rete di casa senza cavo di rete. La postazione esterna però va comunque alimentata e collegata al monitor (via cavo o, in alcuni modelli, via rete).

  • Vantaggi: installazione rapida del monitor dove preferisci, notifiche sul telefono.
  • Limiti: la qualità dipende dalla copertura Wi-Fi in casa.

Cosa guardare nella scelta

  • Cavi esistenti: due fili → kit a 2 fili; cavo di rete o possibilità di posarlo → kit IP.
  • Quanti monitor vuoi in casa e quanti ingressi hai (cancello pedonale, portone, garage).
  • Apertura serratura e cancello: verifica i contatti disponibili sulla postazione esterna.
  • App: rispondere e aprire dal telefono è ormai standard sui kit IP dei marchi principali (Hik-Connect per Hikvision, DMSS per Dahua).
  • Controllo accessi: con lettori di badge, codici o impronta puoi entrare senza chiavi. Trovi i dispositivi nella sezione controllo accessi.

Dove trovarli

Trovi i kit videocitofonici IP, a 2 fili e Wi-Fi, oppure i singoli componenti: postazioni esterne, monitor interni e moduli di espansione per pulsantiere multi-famiglia.

Domande frequenti

Posso rispondere al videocitofono dal telefono?

Sì, con i kit IP e Wi-Fi che supportano l’app del produttore: ricevi la chiamata sul telefono, vedi chi c’è e puoi aprire anche quando non sei in casa.

Posso collegare il videocitofono alle telecamere?

Con i sistemi IP dello stesso marchio sì: puoi vedere le telecamere dal monitor del videocitofono e registrare le chiamate sull’NVR. Leggi anche come scegliere un kit di videosorveglianza.

Va bene anche per un condominio?

Sì, scegliendo una postazione esterna con più pulsanti o moduli di espansione. Per impianti condominiali conviene progettare il sistema prima dell’acquisto: scrivici quanti appartamenti e ingressi ci sono e ti indichiamo i componenti giusti.

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