Come scegliere un kit di videosorveglianza: guida pratica
Un kit di videosorveglianza mette nella stessa scatola telecamere, registratore (NVR) e disco già abbinati tra loro. È la strada più semplice per proteggere casa, negozio o ufficio senza dover verificare compatibilità e configurazioni pezzo per pezzo. Per scegliere quello giusto bastano cinque decisioni, in quest’ordine.
1. Quante telecamere servono davvero
Parti dalla piantina e segna i punti da controllare: ingressi, cancello, passo carraio, finestre accessibili dal piano terra, cortile o retro. Di solito:
- appartamento: 2–4 telecamere (porta d’ingresso, balcone o finestre accessibili);
- villetta o casa indipendente: 4–8 telecamere (cancello, ingresso, perimetro, retro);
- negozio o piccolo ufficio: 4–8 telecamere (cassa, ingresso, magazzino, esterno).
Scegli un kit con qualche canale in più di quelli che userai subito: un NVR a 8 canali con 4 telecamere ti lascia spazio per aggiungerne altre in futuro senza cambiare registratore. Trovi kit da 4, 8 e 16 canali nella sezione kit videosorveglianza.
2. Che risoluzione scegliere
La risoluzione decide quanto dettaglio vedi quando ingrandisci un’immagine, per esempio per leggere una targa o riconoscere un volto.
- 2 MP (Full HD): sufficiente per ambienti piccoli e interni.
- 4 MP: il miglior compromesso per casa e negozio. Più dettaglio del Full HD senza pesare troppo su rete e disco.
- 8 MP (4K): utile su aree ampie (piazzali, parcheggi) dove vuoi ingrandire molto.
Più megapixel significa anche più spazio occupato sul disco: per questo un buon kit a 4 MP con compressione H.265+ è spesso la scelta più equilibrata.
3. NVR, PoE e cavi: come si collega tutto
Nei kit IP le telecamere si collegano all’NVR con un cavo di rete (Cat5e o Cat6). Con il PoE (Power over Ethernet) lo stesso cavo porta sia il video sia l’alimentazione: niente alimentatori vicino alle telecamere e un solo cavo per punto, fino a circa 100 metri.
- NVR con PoE integrato: colleghi le telecamere direttamente alle porte posteriori. È la soluzione più semplice.
- NVR senza PoE + switch PoE: comodo quando le telecamere sono lontane dal registratore. Trovi gli switch nella sezione switch di rete.
Se hai già un vecchio impianto con cavo coassiale, valuta un XVR/DVR con telecamere analogiche HD: riutilizzi i cavi esistenti.
4. Forma della telecamera: bullet, dome o turret
- Bullet: forma allungata, ben visibile e quindi anche deterrente. Ideale all’esterno, su pareti e pali.
- Dome: a cupola, discreta e più difficile da manomettere. Ottima sotto portici e all’interno.
- Turret: a sfera, unisce discrezione e buona visione notturna perché il vetro non riflette gli infrarossi.
Per la notte guarda la portata degli infrarossi o le tecnologie a colori (per esempio ColorVu di Hikvision o Full-color di Dahua), che con una luce bianca integrata mostrano immagini a colori anche al buio. Per evitare falsi allarmi da foglie, pioggia o animali, scegli telecamere con rilevamento di persone e veicoli (AcuSense di Hikvision, WizSense di Dahua).
5. Quanto disco serve
Un disco da 1 TB in un kit a 4 telecamere copre in genere da alcuni giorni a un paio di settimane di registrazione, a seconda della qualità impostata e di quanto movimento c’è nelle scene. Se vuoi un calcolo preciso, leggi la nostra guida su quanto spazio su disco serve per l’NVR. In ogni caso usa dischi specifici per videosorveglianza, progettati per scrivere 24 ore su 24.
Kit Wi-Fi o kit cablato?
I kit e le telecamere Wi-Fi sono comodi dove non puoi passare cavi, ma ogni telecamera ha comunque bisogno di alimentazione e la qualità dipende dal segnale wireless. Per un impianto stabile nel tempo, la soluzione cablata PoE resta la più affidabile.
Riepilogo veloce
- Conta i punti da controllare e prendi un NVR con almeno 2–4 canali liberi.
- Per casa e negozio, 4 MP con H.265+ è la scelta più equilibrata.
- Preferisci un kit con NVR PoE: un cavo per telecamera, fino a 100 metri.
- Rilevamento persone/veicoli per avere notifiche utili e pochi falsi allarmi.
- Disco per videosorveglianza dimensionato sui giorni di registrazione che ti servono.
Domande frequenti
Posso guardare le telecamere dal telefono?
Sì. Tutti i kit IP dei marchi principali si collegano a un’app gratuita (Hik-Connect per Hikvision, DMSS per Dahua) che ti mostra le immagini in diretta, le registrazioni e le notifiche di movimento.
Posso aggiungere telecamere in un secondo momento?
Sì, finché l’NVR ha canali liberi. Conviene restare sullo stesso marchio del registratore per mantenere tutte le funzioni intelligenti, come il rilevamento di persone e veicoli.
Serve un abbonamento?
No. Le registrazioni restano sul disco dell’NVR e l’app di visione è gratuita.
Hai dubbi su quale kit scegliere? Scrivici con il numero di punti da controllare e ti suggeriamo la configurazione giusta, oppure parti dal nostro configuratore impianto.
Approfondimenti: telecamera Wi-Fi o PoE e ColorVu, AcuSense e DarkFighter spiegati.